:: ATTIVITA' CULTURALE
 

Nel 1982 cura con Giuseppe Bartolucci, Marcello Fabbri e Giulio Spinucci il volume Paesaggio Metropolitano, Feltrinelli Editore, Milano 1982.

Nell’ottobre del 1983 partecipa con una comunicazione al "Laboratorio di Progettazione 1983 Consulto per Roma La cultura italiana sui problemi del Centro Storico" promosso dall’Assessorato per il Centro Storico del Comune di Roma.

Nel 1984 cura l’organizzazione generale della mostra, tenuta a Parigi dal 1 ottobre al 31 dicembre "Pier Paolo Pasolini ...Avec les armes de la poesie...."

Nel 1985 inizia la collaborazione per la sezione architettura del settimanale Rinascita . Nello stesso anno appaiono le pubblicazione dei suoi saggi nella rivista Art Forum di New York, mentre l’anticonformista Artics di Barcellona lo coopta nella sua redazione come corrispondente per l’Italia.

Nel 1986 realizza con Giancarlo Priori la mostra Paolo Portoghesi a via Giulia - Edifici e spazi pubblici per la città Post-Industriale, promossa dall’Assessorato ai Lavori Pubblici della Provincia di Roma.

Nel 1987 conclude una serie di studi sull’architettura contemporanea che lo hanno portato a visitare le capitali e le città più importanti d’Europa: da Parigi a Berlino, da Barcellona a Vienna a Londra, intervista i protagonisti della ricerca contemporanea in dialoghi serrati che affrontano i nodi connessi con lo stato della disciplina. Questa ricerca viene pubblicata dagli Editori Riuniti nella serie ad ampia diffusione I Cirri ed ha per titolo: Dove va l’architettura.

Nello stesso anno inizia la collaborazione con Eupalino, Quadrimestrale di architettura diretto da Paolo Portoghesi. Un dialogo con Paolo Portoghesi sulla Scuola Romana viene pubblicato nel volume Rom Neues Bauen in dei ewing stad, pubblicazione curata da Enrich Klotz e Vincenzo Pavan ed utilizzata come catalogo di una mostra tenuta al Museo di Francoforte nell’ottobre e novembre del 1987.

Nel 1988 viene chiamato a far parte della redazione di Controspazio e segue in particolare il lavoro degli architetti stranieri.
Il suo saggio Ville et métropole viene pubblicato nel volume Architecture Contemporaine 9 1987-1988.

Nel 1989 pubblica per la casa editrice Dedalo di Bari, il volume Tendenze dell’architettura degli anni Novanta, un volume che contiene saggi sui maggiori progettisti contemporanei da Mario Botta a Architecture Studio, da Santiago Calatrava a Richard Meier, da Jean Nouvel a Aldo Rossi, a Purini, a Stirling e Venturi.
In quello stesso anno i suoi interessi per l’architettura effimera, per lo spazio dello spettacolo e della festa, già evidenziati in numerosi articoli, trovano un momento di puntualizzazione nella mostra I Luoghi dello Spettacolo, tenuta a Forlì e Cesena ed accompagnata da un catalogo pubblicato da Officina Edizioni.

Nel 1990 viene chiamato dalla Cine Omnia a collaborare alla realizzazione di documentari della serie Architetti Italiani del Novecento che ha realizzato Bravo Michelucci e Paolo Portoghesi, l’architettura della memoria. I documentari sono stati presentati in due diverse edizioni della Biennale del Cinema di Venezia.

Nell’ottobre del 1990 viene pubblicato da Gangemi editore il volume Paolo Portoghesi, La piazza come "luogo dello sguardo" di cui è curatore. L’editore Laterza di Bari pubblica nel novembre del 1990 per la serie Grandi Opere, il volume Piazze private e stanze pubbliche, Architetture di Ascarelli, Macciocchi, Nicolao & Parisio.

Dall’autunno del 1991 inizia una intensa collaborazione con il mensile L’Industria delle Costruzioni che pubblica in modo continuativo i risultati delle sua analisi sull’architettura contemporanea.

Il 31 gennaio 1992 presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia su invito della sede dell’Ordine degli Architetti tiene la conferenza dal titolo Intorno ai centri storici.
Cura il numero 46 della rivista Arredo Urbano dedicato a Costruire l’immaginario: L’architettura del monumento.
Cura il numero 47/48 della rivista Arredo Urbano dal titolo L’architettura d’Oltralpe, una sfida europea.

Nel 1992 inizia la collaborazione con la rivista Costruire in laterizio che pubblicherà puntualmente i risultati delle sue ricerche e quindi con la rivista Materia per la quale ha realizzato numerosi articoli puntualmente pubblicati.

Nel 1994 viene nominato dall’Ordine degli Architetti di Potenza, con cui collabora da anni, direttore della rivista Architetti di Basilicata.

Nel 1995 inizia la collaborazione con la prestigiosa rivista di Storia dell’Architettura Palladio. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il Trevi Flash Art Museum.

Nel 1997 promuove, nel Palazzo di città a Foggia la realizzazione della mostra Le architetture di Armando Brasini.

Nel Gennaio del 1999 inizia la collaborazione con il settimanale Liberal per il quale cura la sezione di architettura. In quegli stessi mesi alcuni suoi articoli vengono pubblicati per il mensile L' Arca, con cui inizia una collaborazione.

Il numero di settembre 1999 del mensile Domus, curato con Paolo Portoghesi, sull'argomento Architettura e Natura, pubblica quattro articoli ed una intervista.

Nel Giugno del 2000 organizza, con il Patrocinio dell'Ambasciata d'Italia presso il Regno Hascemita di Giordania e della Jordan River Foundation, la mostra The Architecture of Paolo Luccioni.